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AGOSTINO OMINI CI HA LASCIATI

A pochi mesi dal suo 98° compleanno ci ha lasciati Agostino Omini che non solo è stato Presidente della FCI ma che era salito fino ai vertici dell’U.C.I.

E’ entrato in Federazione all’interno del Comitato Regionale Lombardo nel 1962 e da quella data è cominciata la sua scalata ai vertici.

Nel gennaio 1981 viene eletto presidente della Federazione Ciclistica Italiana, carica che ha mantenuto, ininterrottamente fino al gennaio del 1995.

Successivamente diventa promotore della nascita dell’Unione Europea di Ciclismo, la U.E.C. e coprirà anche la carica di vice-presidente vicario U.C.I., vice-presidente U.E.C. e presidente del settore dilettanti dell’U.C.I. 

Viene anche insignito dell’Ordine Olimpico e verrà nominato vice-presidente onorario a vita e diventerà coordinatore generale dell’evento iridato.

Alla famiglia di Agostino Omini ed in particolare alle figlie Antonella ed Elisabetta vanno le più sentite condoglianze da parte del Consiglio Direttivo del Comitato di Milano della FCI

Ennesimo incidente che coinvolge un ciclista: Matteo Moschetti

Non passa giorno che non si sentano notizie di investimenti di ciclisti, in città nei paesi e sulle strade extraurbane. Così come un qualsiasi utente della strada ha un proprio lavoro, per un ciclista professionista la strada è il suo lavoro. Oggi siamo stati colpiti dalla notizia dell’ennesimo incidente che ha coinvolto un ragazzo cresciuto nelle società di Milano e che oggi corre per la Professional svizzera Q36.5: un camion lo ha travolto creandogli fratture alle vertebre cervicali ed a una clavicola. La speranza è che il nuovo codice della strada che tutte le associazioni stanno contestando proponendo emendamenti che garantiscano più sicurezza agli utenti deboli della strada sia revisionato in tal senso. Ma solo con una campagna di sensibilizzazione pesante potremo raggiungere l’obiettivo di non sentire/leggere notizie come queste. Il Comitato, che in passato ha più volte premiato Matteo, gli augura una pronta guarigione e che possa ritornare presto in bici a fare lo volate che solo lui sa fare.

36° MEETING NAZIONALE DI SOCIETA’ PER GIOVANISSIMI

Una cornice, quella del Tarvisiano, da sempre terra di incontro di culture di confine e luogo in cui le bellezze paesaggistiche sono esaltate dalla varietà degli ambienti naturali: i boschi multicolori della montagna, le praterie alpine, i nevai perenni, le acque cristalline dei laghi. 

In questo contesto si è inserito il MEETING NAZIONALE GIOVANISSIMI 2024, che il 20-21-22-23 giugno ha visto la località montana animata da centinaia di atleti provenienti da tutta Italia che si sono sfidati con le loro biciclette da strada, sprint, gimkana e fuoristrada.

Il Comitato di Milano è stato degnamente rappresentato dalla Società UC Pessano che con i suoi ragazzi ha ben figurato ottenendo un secondo e due terzi posti. Il Consiglio Direttivo ringrazia la società e si complimenta con tutto il team, con i ragazzi con i tecnici e con la dirigenza per l’ottimo lavoro fatto.

A seguire alcune foto dei ragazzi premiati.

LA SCOMPARSA DI ROBERTO BRUGNONI

Il Consiglio Direttivo del Comitato Provinciale di Milano esprime le più sentite condoglianze alla moglie Pinuccia ed alla Società per l’improvvisa scomparsa di Roberto. Noi lo ricorderemo per la sua passione per la fotografia e per essere stato più volte il nostro fotografo ufficiale alle premiazioni di fine anno. Si è spento ad 81 anni una colonna portante della Legnanese, la doppia passione per il ciclismo e la fotografia l’ha automaticamente promosso a fotografo ufficiale della società. Non c’è stata gara che non lo ha visto presente, sulla linea della partenza e dell’arrivo, alle premiazioni, tra i corridori, per documentare ogni momento della competizione, dai giovani esordienti ai professionisti della Coppa Bernocchi. Lo ricorderemo sempre sorridente in compagnia di Pinuccia, entrambi sempre presenti alle nostre manifestazioni.