Una figura storica dell’US Nervianese 1919, past president, direttore di corsa, membro attuale del consiglio direttivo, una persona di grande energia spesa a favore del ciclismo (ricordiamo la storica gara U23 “Caduti Nervianesi” del 25 Aprile) è venuto a mancare improvvisamente oggi. Aveva 77 anni, attivo anche sui social con la sua umanità ed umorismo. Ma non solo, anche politicamente attivo nelle vicende della comunità nervianese. Ci piace ricordarlo come in foto, assieme ad un altra grande figura scomparsa qualche anno fa (Adriano Borghetti) e sempre presente alle gare al fianco di Enrico, e rimarrà sempre nei nostri pensieri.
Il Consiglio Direttivo del Comitato Provinciale esprime le più sentite condoglianze ad Enrico, attuale presidente della società ciclistica.
Il 5 Marzo, presso la Sala A del CONI in via Piranesi a Milano si sono svolte le consuete premiazioni annuali dei campioni Milanesi del Ciclocross alla presenza del Presidente Regionale Stefano Pedrinazzi e del Consiglio Direttivo al completo. Le categorie Esordienti ed Allievi erano presenti al completo, parziale presenza delle categorie Master, nonostante la conferma avuta sulla presenza di alcuni premiati. La società Guerciotti, avendo gli atleti delle categorie Internazionali già iniziato la stagione con le rispettive società, non ha potuto essere presente. Grande entusiasmo dei premiati. La specialità delle “3 F”, come l’ha definita il nostro presidente Luca Arrara, ovvero Fango, Freddo e Fatica, rende ancora più importante la presenza dei nostri atleti. Complimenti a tutti, premiati e quanti hanno deciso di intraprendere questa specialità.
“Io ho una scuola di Mountain bike per ragazzini e vedo scene pazzesche. Genitori e dirigenti invasati, che vogliono la vittoria a tutti i costi: se incitano i ragazzi di 8 anni a bere caffè per avere qualcosa in più, figuriamoci che cosa propongono loro quando ne hanno 14. Si devono educare i genitori. Ogni esasperazione va stroncata sul nascere. E i bambini: far capire loro che a quell’età lo sport è solo un gioco, uno svago, Hai perso, ti sei ritirato, sei caduto? Pazienza, sarà per la prossima volta.”
Ringraziamo i ragazzi per l’ottima prestazione al Trofeo Lombardia Giovanissimi che grazie alle loro prestazioni ci hanno permesso di classificarci al 2° posto tra tutte le Province Lombarde. Ringraziamo gli accompagnatori per il gran lavoro svolto e per avere gestito in modo esemplare sia le ragazze della prova di Trofeo Rosa che i ragazzi del Trofeo Lombardia di tutte le nostre società presenti.
Oggi, in occasione della Giornata Nazionale dello Sport, abbiamo avuto la graditissima visita della Vice Presidente del CONI Claudia Giordani alla partenza della gara valida come Campionato provinciale categoria Juniores. Il nostro Presidente Luca Arrara l’ha omaggiata della maglia di Campione Provinciale ed in cambio il gagliardetto ufficiale del CONI
Lo scambio di doni tra il Presidente del CP Luca Arrara e la Vice Presidente del CONI Claudia Giordani
Le discipline del BMX e del Trial, rispetto a tutte le altre specialità del ciclismo, prevedono, anche a livello internazionale (regolamenti UCI) un’attività agonistica anticipata (5 anni nel BMX e 9 anni nel Trial). Questa prerogativa ha una sua logica dovuta alle caratteristiche peculiari di queste due specialità, nelle quali sono prevalenti le componenti tecniche e coordinative che possono e devono essere sviluppate precocemente. In questo senso la Federazione già 8 anni orsono ha previsto, per il BMX ed il Trial, l’obbligo della certificazione agonistica già a partire dagli 8 anni di età, rispetto ai 13 anni previsti come età di inizio dell’attività agonistica per le altre specialità del ciclismo ed inserendo i giovanissimi che praticano tali discipline nell’attività nazionale prevista dal Settore Fuoristrada.
L’ultimo DL, nel quale viene confermato il principio per il quale sono consentite solo “le competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale dal CONI e dal CIP…”, e la diversa impostazione, a suo tempo definita dalla FCI, tra le specialità a livello giovanile (BMX e Trial attività agonistica e le altre discipline attività promozionale) determina, in questa fase, tale situazione anomala. Confidiamo che l’intervento del Presidente Federale Dagnoni nei confronti del Governo, possa rapidamente sbloccare questa situazione in modo da tornare finalmente alla normalità e consentire a tutti i nostri giovani tesserati di poter praticare il loro amato sport.