Oggi presso “l’Officina Rancilio”, ospiti dell’omonima società nel museo societario, con la presenza del Presidente Vittorio Bonissi, abbiamo organizzato le consuete premiazioni Provinciali della stagione di Ciclocross 2024-2025 appena terminata. Di seguito una carrellata di foto e la presentazione.
I quattro Campioni ProvincialiIl campione Regionale Strada 2024 Francesco ColomboI Campioni provinciali con il Comitato ed il Presidente della Rancilio Vittorio BonissiPietro Crugnola, Allievo della Busto GarolfoAndrea Fumagalli, Master 4 della CabiateseGiovanni Francesco Giuliani, Elite della Busto GarolfoNatalino Ferrari, Master 6 della SangiulianeseIl Presidente del Comitato Provinciale dona la maglia di Campione Provinciale al Presidente della Rancilio Vittorio Bonissi
Oggi, 16 Febbraio, durante la prima riunione con le Società di Milano per la presentazione ed approvazione dei bilanci Consuntivo e Preventivo, la presentazione del Calendario Provinciale 2025, dopo i saluti di rito da parte del Presidente Arrara è stato presentato il nuovo sponsor del Comitato Provinciale, lo Studio Dentistico Cacciamani che, congiuntamente a “Be a Pro” (abbigliamento sportivo) saranno i nuovi fornitori delle maglie per i Campioni Provinciali, per le rappresentative provinciali al Trofeo Lombardia ed alla prova Regionale del Trofeo CONI. Il Comitato estremamente soddisfatto dei nuovi supporter li ha pubblicamente ringraziati.
Il Presidente Cacciamani della Ciclistica Biringhello e Titolare dello Studio Dentistico Cacciamani nuovo supporter del Comitato provinciale
Scomparso questa notte il campione di ciclocross che con la sua tenacia ha fatto la storia del ciclismo
Vito Ditano, classe 1954, è scomparso oggi, 5 febbraio all’età di 70 anni. È stato uno dei più grandi interpreti italiani di ciclocross, specialità che lo ha visto conquistare due titoli mondiali e sei titoli nazionali.
Ditano ha iniziato la sua carriera ciclistica su strada, ma ben presto è passato al ciclocross, dove ha ottenuto i suoi maggiori successi. Ha vinto il suo primo titolo italiano nel 1980 e, nello stesso anno, ha conquistato il suo primo titolo mondiale a Saccolongo, in provincia di Padova.
Nel 1986, ha bissato il successo iridato a Lembeek, in Belgio. In totale, ha vinto sei titoli italiani di ciclocross e ha partecipato a numerose edizioni dei campionati del mondo, ottenendo sempre piazzamenti di prestigio.
Un esempio di sportivo e di uomo, un pilastro della comunità. Attualmente accompagnava i ragazzi plurivittoriosi, anche con titoli mondiali come recentemente Mattia Agostinacchio, come tecnico Allenatore di 3° livello della FAS AIRPORT SERVICES GUERCIOTTI
Ditano è stato un esempio di sportivo e di uomo. Ha sempre dimostrato grande passione per il ciclismo e grande attaccamento alla sua terra d’origine. È stato anche un esempio di coraggio e di determinazione, che gli hanno permesso di superare le difficoltà della vita e di affrontare con il sorriso anche i momenti più difficili, sempre con lo sguardo rivolto alla comunità.
La scomparsa di Vito Ditano lascia un grande vuoto nel mondo del ciclismo italiano. Noi lo ricorderemo come gradito ospite durante le premiazioni Provinciali del Ciclocross di qualche anno fa.
Accertato che le società aventi diritto a voto sono nel numero di 35,
Accertati n. 33 aventi diritto a voto presenti;
Accertati n. 33 aventi diritto a voto presenti per delega;
Accertati n. 2 aventi diritto a voto assenti;
Per un totale di 54 voti
La Commissione di Scrutinio è composta dalle persone:
MEDA ENRICO GUGLIELMO
OLGIATI DANILO
MARCHETTO DANILO
RISULTATI DELLO SCRUTINIO
Votazione per l’elezione Delegati all’Assemblea Nazionale in rappresentanza degli Affiliati:
candidato MANDONICO TERESIO n. voti 30
candidato VIDALI LUIGI FELICE n. voti 26
candidato TONI MARCO n. voti 20
candidato MERENTI ELENA n. voti 20
candidato BONISSI VITTORIO n. voti 15
candidato FONTANA ENRICO n. voti 15
candidato BALLABIO ANDREA n. voti 11
candidato GADDA ERSILIO n. voti 11
candidato PURICELLI FABIO n. voti 8
candidato CACCIAMANI PIETRO n. voti 6
Per l’espressione dei voti sopra riportati, il Presidente dell’Assemblea, pertanto, dichiara eletti, nel rispetto del numero assegnato alla Provincia di MILANO, i seguenti nominativi quali delegati degli Affiliati ai fini dell’esercizio di voto in Assemblea Elettiva Ordinaria Nazionale per il rinnovo delle cariche elettive – Quadriennio Olimpico – 2025/2028:
Sig. MANDONICO TERESIO
Sig. VIDALI LUIGI FELICE
Sig. TONI MARCO
Sig. MERENTI ELENA
Sig. BONISSI VITTORIO
Luigi Vidali, Teresio Mandonico, Elena Merenti, Vittorio Bonissi e per Marco Toni il figlio Andrea
Votazione per l’elezione del Presidente del Comitato Provinciale FCI di MILANO:
candidato ARRARA LUCA n. voti 51
Schede bianche n. 3
Schede nulle n. 0
Per l’espressione dei voti sopra riportati, il Presidente dell’Assemblea, pertanto, dichiara eletto il Sig. ARRARA LUCA quale Presidente del Comitato Provinciale FCI di MILANO.
Luca Arrara
Votazione per l’elezione di n.4 Consiglieri del Comitato Provinciale FCI di MILANO:
candidato MANDONICO TERESIO n. voti 45
candidato VIDALI LUIGI FELICE n. voti 41
candidato BROGGI DAVIDE n. voti 32
candidato RESTELLI GIOVANNI n. voti 16
Schede bianche n. 0
Schede nulle n. 3
Per l’espressione dei voti sopra riportati, il Presidente dell’Assemblea, pertanto, dichiara eletti nella qualità di Consiglieri del Comitato Provinciale FCI di MILANO :
Sig. MANDONICO TERESIO
Sig. VIDALI LUIGI FELICE
Sig. BROGGI DAVIDE
Sig. RESTELLI GIOVANNI
Giovanni Restelli, Luca Arrara, Teresio Mandonico, Luigi Vidali, Davide Broggi
LA COMMISSIONE VERIFICA POTERI:
Da sinistra a destra: Alessandro Arrara, Martina Salvi, Marco Malarbi e Giuseppa Alberti
LA PRESIDENZA DELL’ASSEMBLEA:
Il segretario Franco Nebuloni, il Presidente Andrea Capelli ed il VicePresidente Marino Fusarpoli
I SALUTI ISTITUZIONALI:
Luca Arrara Presidente del CP di Milano, Alessandra Borghetti Assessora di Rho e Stefano Pedrinazzi Presidente del Comitato Regionale Lombardo FCI
L’Assemblea:
I 35 delegati al voto delle società Milanesi e qualche accompagnatore
DISCORSO DI FINE MANDATO DEL PRESIDENTE LUCA ARRARA
Buongiorno a tutti,
sono passati ormai quattro anni dall’inizio di questa avventura. E, se all’inizio le parole che ci accompagnavano erano COVID, MASCHERINE, TAMPONE, PROTOCOLLI, oggi possiamo guardare indietro con orgoglio e soddisfazione. Affrontare la ripartenza delle gare, degli allenamenti e dei tesseramenti non è stato affatto facile, ma siamo riusciti a superare ogni difficoltà, uniti e determinati.
Il ciclismo è ripartito e ha dimostrato con forza che si può andare avanti, anche quando le sfide sembrano insormontabili. Da quel momento, abbiamo trasformato un problema in un’opportunità, un esempio per tutti, un messaggio di resilienza che dobbiamo fare nostro e tramandare.
Più recentemente, ci siamo trovati di fronte a nuove sfide, con parole come RIFORMA DELLO SPORT, STATUTI, SAFEGUARDING che, sebbene possano sembrare meno impegnative, ci incutono comunque un senso di incertezza. Come per la pandemia, questi cambiamenti generano preoccupazione e, spesso, difficoltà operative e burocratiche per le nostre società. Tuttavia, è fondamentale che non ci lasciamo sopraffare dalle paure, ma che affrontiamo insieme anche questi ostacoli.
Il nostro comitato si e’ prodigato per supportare le società in queste nuove incombenze burocratiche. Quando non siamo riusciti a risolvere direttamente alcune problematiche, abbiamo prontamente cercato aiuto dal comitato regionale ed in quello nazionale, per garantire che le nostre società potessero adempiere a quanto richiesto dalla riforma.
Il cambiamento, si sa, può spaventare, ma dobbiamo affrontarlo con forza e determinazione. Solo affrontando le difficoltà insieme potremo continuare a crescere e a migliorare.
In gruppo si pedala meglio che da soli…
Vorrei ringraziare di cuore tutte le società per la preziosa collaborazione, ma anche per l’amicizia che ha caratterizzato il nostro lavoro insieme. L’impegno che abbiamo profuso ci ha permesso di superare le difficoltà, ma anche di costruire un legame che va al di là del semplice rapporto professionale.
Un grande rammarico che desidero esprimere riguarda il numero molto basso di candidature ricevute per il rinnovo del consiglio provinciale. Pochissime, e quelle poche non conforme ai regolamenti. È davvero un peccato, una occasione mancata per avviare un confronto serio su quale sia la direzione migliore per il futuro del nostro sport. Soprattutto dobbiamo riuscire a coinvolgere i giovani. Senza di loro non andiamo molto lontano. Impegnarsi e lavorare per la FCI deve essere un vanto e non una preoccupazione.
Concludo ringraziando i miei consiglieri, ed il comitato regionale per la continua e preziosa collaborazione che ci ha permesso di affrontare insieme questi anni ricchi di sfide, ma anche di soddisfazioni.
Noi vorremmo continuare a tirare il gruppo, anche nei prossimi 4 anni, pertanto vi chiediamo di rinnovarci la vostra fiducia e continuare a lavorare insieme per il bene del nostro amato sport.
Vi chiedo ancora pochi minuti di attenzione per mostrare, un veloce riepilogo dei numeri del nostro comitato in questo quadriennio.
Grazie ancora a tutti e buona giornata.
Luca Arrara presenta la sua relazione di fine mandato del quadriennio olimpico
Buongiorno a tutti e benvenuti anche da parte mia.
Stagione 2024 in archivio e mandato in scadenza. Ci sarebbero tante cose da dire, tante considerazioni da fare, tante, tantissime persone da ringraziare ma il tempo e’ tiranno e non posso ringraziare tutti singolarmente.
Voglio dire un GRAZIE sincero a tutti coloro che, nei vari ruoli, hanno dato il loro contributo per organizzare le gare, allenare, preparare e, soprattutto, ascoltare e far divertire i nostri bambini.
Non dimentichiamoci che, almeno nelle categorie giovanili, prima del risultato deve esserci il divertimento.
Dobbiamo trasferire ai nostri bambini l’ amore per lo sport ed il rispetto delle regole.
Oggi premieremo coloro che, hanno ottenuto risultati di prestigio.
Ma non voglio dimenticare tutti quelli che non sono presenti ma che hanno pedalato e faticato, magari aiutato i compagni a raggiungere un obiettivo. Anche a loro deve arrivare il nostro GRAZIE ed il nostro applauso.
I have a dream (ho un sogno) diceva Martin Luter King.
Questa frase e’ diventata lo slogan per tutti quelli che hanno un sogno, un ideale, la voglia di fare qualcosa con un obiettivo preciso.
Io di sogni e speranze ne ho tanti, e ve ne dico alcuni:
Sogno e spero che continui la collaborazione con le societa’ di base che stanno facendo tantissimo per il ciclismo giovanile e che ringrazio dal profondo del cuore
Sogno che i nostri giovani, i loro direttori sportivi e, i loro genitori abbiano la pazienza di aspettare senza bruciare le tappe
Sogno che gli sponsor continuino a credere in uno sport che non fa pagare il biglietto d’ ingresso ma passa nella via sotto casa portando tanta passione e divertimento
Sogno che la federazione ci aiuti nel nostro lavoro per incrementare i tesserati (soprattutto giovani) e garantirne sempre la loro sicurezza
Sogno, infine, che tutti insieme si possa lavorare per il bene del ciclismo di base che deve essere la culla dei futuri campioni.
Ed e’ da questi sogni, da queste speranze che, secondo me, dobbiamo trarre la voglia, l’ entusiasmo e lo spirito di collaborazione che sono necessari per costruire il futuro del nostro sport.
Grazie a tutti e buone premiazioni !
Tutte le foto sono sul nostro profilo di Facebook, qui quelle finali dei Giovanissimi tutti insieme.
Ieri sera, dopo lunga malattia, si è spento a soli 67 anni Lucio Cantù, corridore, dirigente, giudice di gara, maestro: tutti ruoli nei quali Lucio Cantù si è speso con una passione straordinaria, sempre al servizio degli altri, specialmente dei più piccoli. È stato una figura storica del Comitato Provinciale FCI di Monza e Brianza, giudice di gara Regionale per 25 anni, fondatore del Velo Club Brianza Salmilano. Si è sempre impegnato tanto soprattutto per i giovanissimi: amava tanto vedere correre i bimbi in bicicletta. E’ stato davvero un colpo al cuore per noi del Comitato di Milano, presente a diverse nostre manifestazioni ed anche come membro della Verifica Poteri in passate elezioni provinciali. Il comitato esprime le più sentite condoglianze alla famiglia, alla moglie ed alle due figlie ed alla società di appartenenza. Che la terra ti sia lieve e sicuramente continuerai a guardare le nostre gare dall’alto del cielo.
Il sottoscritto Luca Arrara, Presidente del Comitato Provinciale FCI di Milano
CONVOCA
l’Assemblea Elettiva Ordinaria Provinciale – Quadriennio Olimpico 2025/2028 – per il giorno24 Novembre 2024, con inizio alle ore 07:00 in prima convocazione, alle ore 09:30 in seconda convocazione, presso Villa Burba, 1° Piano – Corso Europa 291 – RHO (MI)
ORDINE DEL GIORNO
Nomina degli Organi Assembleari e della Commissione di Scrutinio
Eventuale discussione e ammissione, caso per caso, di Delegati esclusi e segnalati dalla CVP
Elezione di n.5 (cinque) Delegati all’Assemblea Nazionale in rappresentanza degli Affiliati.
Votazione dei Delegati all’Assemblea Nazionale in rappresentanza degli Atleti e dei Tecnici.
Approvazione della relazione sulla gestione del Comitato, presentata dal Presidente uscente
Elezione del Presidente del Comitato Provinciale
Elezione di n. 4 Consiglieri Provinciali.
Le Assemblee Elettive sono valide in prima convocazione con la presenza del cinquanta per cento (50%) degli aventi diritto al voto ed in seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora dopo la prima con la presenza di un quorum costitutivo non inferiore al 35% degli aventi diritto al voto, fatte salve le previsioni di cui all’art. 8 comma 11. Il quorum assembleare dovrà calcolarsi esclusivamente sul numero delle società presenti o delegati (no atleti – no tecnici) e non sul numero dei voti.
Comunica che sono stati nominati quali componenti la Commissione Verifica Poteri i sotto riportati soggetti:
Alberti Giuseppe
Presidente CVP
Arrara Alessandro Carlo
Segretario CVP
Malarbi Marco
Componente CVP
Iorio Gaia
Supplente CVP
Salvi Martina
Supplente CVP
La Commissione Verifica Poteri, così come costituita, si insedierà per l’assolvimento dei propri compiti presso Villa Burba – 1° Piano – Corso Europa 291 – RHO (MI) nel giorno:
– 24 Novembre dalle ore 8:30 alle ore 9:30
Nel rispetto di quanto stabilito dalla normativa vigente in materia, si definiscono qui di seguito i termini e le modalità di presentazione delle candidature, nonché i termini e le modalità di inoltro delle deleghe vincolanti per l’esercizio di voto
Candidature
Candidature a Presidente Provinciale ed a Consigliere Provinciale
Tutte le candidature sono presentate a titolo individuale, è consentita la presentazione di una sola candidatura ed i candidati devono essere in possesso della tessera federale valida per l’anno di svolgimento dell’Assemblea Elettiva.
Le domande dovranno pervenire almeno dieci giorni prima dello svolgimento dell’Assemblea Elettiva, secondo quanto di seguito indicato.
Candidature a Delegato in rappresentanza degli Affiliati
Ogni Affiliato potrà proporre un solo nominativo facente parte del proprio direttivo Societario.
La domanda di candidatura dovrà essere debitamente sottoscritta dall’interessato, dal Presidente o dal Vicepresidente dell’Affiliato.
Le candidature (Presidente – Consigliere – Delegato Affiliati) devono essere inviate entro il decimo giorno antecedente la data di svolgimento dell’Assemblea, secondo quanto di seguito indicato:
È possibile presentare la propria candidatura con Raccomandata a Mano direttamente presso il Comitato Provinciale ed al Comitato Regionale, e queste saranno ritenute valide solo se risultanti protocollate, timbrate e firmate dal Comitato ricevente con l’indicazione dell’orario di presa in carico delle stesse.
Candidatura a Delegato in rappresentanza degli Atleti e dei Tecnici
Così come previsto dalla normativa vigente, il Comitato Regionale FCI della Lombardia renderà noto con comunicato ufficiale il termine di scadenza e le modalità per la presentazione delle candidature per l’elezione a Delegato in rappresentanza degli Atleti e dei Tecnici all’Assemblea Nazionale, che corrisponderà al decimo giorno antecedente la data della prima Assemblea Provinciale che si svolge nella regione.
Non possono ricoprire l’incarico di Delegati all’Assemblea Nazionale i componenti in carica del Consiglio Federale, degli Organi di Giustizia e Disciplina Nazionali e Regionali, del Collegio dei Revisori dei Conti ed i Presidenti dei Comitati Regionali ed i candidati alle cariche elettive nazionali.
La candidatura a delegato può essere presentata per una sola delle tre componenti Affiliati, Atleti e Tecnici.
Ai sensi dell’art. 32 – comma 2 – dello Statuto Federale, avverso le candidature è ammessa impugnazione da parte della Procura federale e, avverso al rigetto della propria candidatura, da parte di coloro che siano stati esclusi. L’impugnazione è proposta a pena di inammissibilità entro sette giorni dalla pubblicazione sul sito internet federale.
Deleghe
Per la partecipazione alle Assemblee provinciali non sono ammesse deleghe tra gli affiliati. Nell’ambito di una società affiliata è ammessa la delega del Presidente a rappresentare direttamente la società e la delega del Presidente ad un componente del Consiglio Direttivo della stessa società
La delega deve essere redatta per iscritto su carta intestata dell’associazione o della società sportiva delegante redatta sul modello allegato alla Convocazione dell’Assemblea e contenere a pena di inammissibilità le generalità e la copia del documento del legale rappresentante della stessa (art. 12 – punto 2 dello Statuto Federale). Una copia dovrà pervenire presso il Comitato Provinciale FCI almeno tre giorni prima dello svolgimento dell’Assemblea Elettiva ed una copia cartacea dovrà essere presentata alla Commissione Verifica Poteri il giorno dell’Assemblea.
Non sono ammesse deleghe aggiuntive.
Al Vice Presidente della Società avente diritto a voto non è permesso auto delegarsi.
La presente sarà pubblicata sul sito federale, Organo Ufficiale della FCI.
Tutte le fasi relative alle istruttorie sopra descritte, inerenti all’Assemblea Elettiva Ordinaria, saranno espletate nel pieno rispetto del G.D.P.R. – Regolamento Generale Protezione Dati 2016/679.
Per tutto quanto non espressamente indicato e comunicato con la presente, si rimanda a quanto stabilito dalle Carte Federali.
Ieri, 25 settembre, Michele Scarponi – il grande ciclista professionista – avrebbe compiuto 45 anni. Non li ha potuti compiere perché il 22 aprile 2017 – mentre pedalava – è stato investito e ucciso da una persona alla guida di un camion.
Ieri, 25 settembre, Vittorio Feltri, Consigliere Regionale della Lombardia e direttore editoriale del Giornale, in occasione dell’evento “La grande Milano. Dimensione Smart City” al circolo filologico di Milano, ha detto: “i ciclisti mi piacciono solo quando vengono investiti”, come riportato dagli organi di stampa.
Come Michele, tante altre persone, purtroppo, oggi non sono più in vita dopo essere state investite e uccise mentre andavano al lavoro e/o si allenavano in bicicletta. A Milano – la città dove il Consigliere Feltri ha ritenuto di istigare all’odio e alla violenza – nel 2023 sono state investite e uccise, per esempio, Veronica, Cristina, Alfina, Francesca. Dietro ogni nome, una vita spezzata, una famiglia distrutta. In tutta Italia sono oltre 200 le persone che ogni anno vengono investite e uccise mentre pedalano: una strage continua che ci posiziona agli ultimi posti in Europa per la sicurezza stradale.
Chiediamo le dimissioni di Vittorio Feltri per la gravità delle parole espresse: non c’è scusa o ridimensionamento che possa valere di fronte a tale violenza verbale.
Tali parole, infatti – tanto più gravi quanto si consideri il suo ruolo istituzionale come rappresentante della collettività – rischiano di alimentare un clima di impunità per comportamenti aggressivi da parte di chi guida un veicolo a motore che mettono in pericolo la vita delle persone in bicicletta sulle strade.
Riteniamo il messaggio diffuso dal consigliere lombardo pericoloso perché esula il limite del singolo parere e diventa un’espressione di odio ingiustificabile e resa ancora più grave dalle carica istituzionale che temporaneamente riveste. Con queste parole Feltri mette concretamente in pericolo la vita sia della singola persona che decide di muoversi in bicicletta nei centri urbani, sia la categoria dei ciclisti sportivi.
Tutelare la vita e la sicurezza delle persone sulle strade è un dovere che va oltre le legittime scelte politiche di chi governa. Per questo Vittorio Feltri non può più essere un rappresentante delle istituzioni.
Chiediamo con fermezza che vengano intraprese azioni immediate per, in ordine:
1. Le dimissioni immediate di Vittorio Feltri dal suo incarico di Consigliere Regionale della Lombardia. 2. Una condanna pubblica di ogni forma di incitamento alla violenza stradale da parte di tutto il Consiglio Regionale della Lombardia 3. Un impegno pubblico del Consiglio Regionale della Lombardia a promuovere politiche che tutelino la sicurezza stradale, in particolare promuovendo comportamenti corretti dei conducenti dei veicoli più pesanti e veloci nei confronti degli utenti vulnerabili della strada.
A chi ci legge qui del Consiglio Regionale della Lombardia, o la nostra mail al riguardo, chiediamo di fare una scelta: tutelare la vita o incitare alla morte?
A pochi mesi dal suo 98° compleanno ci ha lasciati Agostino Omini che non solo è stato Presidente della FCI ma che era salito fino ai vertici dell’U.C.I.
E’ entrato in Federazione all’interno del Comitato Regionale Lombardo nel 1962 e da quella data è cominciata la sua scalata ai vertici.
Nel gennaio 1981 viene eletto presidente della Federazione Ciclistica Italiana, carica che ha mantenuto, ininterrottamente fino al gennaio del 1995.
Successivamente diventa promotore della nascita dell’Unione Europea di Ciclismo, la U.E.C. e coprirà anche la carica di vice-presidente vicario U.C.I., vice-presidente U.E.C. e presidente del settore dilettanti dell’U.C.I.
Viene anche insignito dell’Ordine Olimpico e verrà nominato vice-presidente onorario a vita e diventerà coordinatore generale dell’evento iridato.
Alla famiglia di Agostino Omini ed in particolare alle figlie Antonella ed Elisabetta vanno le più sentite condoglianze da parte del Consiglio Direttivo del Comitato di Milano della FCI
Non passa giorno che non si sentano notizie di investimenti di ciclisti, in città nei paesi e sulle strade extraurbane. Così come un qualsiasi utente della strada ha un proprio lavoro, per un ciclista professionista la strada è il suo lavoro. Oggi siamo stati colpiti dalla notizia dell’ennesimo incidente che ha coinvolto un ragazzo cresciuto nelle società di Milano e che oggi corre per la Professional svizzera Q36.5: un camion lo ha travolto creandogli fratture alle vertebre cervicali ed a una clavicola. La speranza è che il nuovo codice della strada che tutte le associazioni stanno contestando proponendo emendamenti che garantiscano più sicurezza agli utenti deboli della strada sia revisionato in tal senso. Ma solo con una campagna di sensibilizzazione pesante potremo raggiungere l’obiettivo di non sentire/leggere notizie come queste. Il Comitato, che in passato ha più volte premiato Matteo, gli augura una pronta guarigione e che possa ritornare presto in bici a fare lo volate che solo lui sa fare.